Grecia / Un’epidemia di vaiolo ovino e caprino mette sotto pressione la produzione e l’export di feta

2026-01-28T12:16:10+01:0028 Gennaio 2026 - 12:16|Categorie: Formaggi|

Atene (Grecia) – In Grecia sono stati abbattuti quasi 473mila ovini, a partire dall’agosto 2024, a causa della diffusione di un’epidemia di vaiolo ovino e caprino. La malattia si è diffusa nel Paese proprio a partire dal 2024 e, dall’agosto di quell’anno, sono stati confermati in totale più di 2mila casi in 2.559 allevamenti, come si legge su Ansa. Il diffondersi della malattia comporta l’abbattimento dell’intero gregge in cui venga rilevato un solo caso, mette dunque a repentaglio la produzione del formaggio feta, le cui esportazioni hanno un valore di quasi un miliardo di euro. Gli allevatori vorrebbero procedere con la vaccinazione degli animali, ma, secondo il viceministro greco dell’Agricoltura, Christos Kellas, non esiste un vaccino approvato dall’Unione Europea contro la malattia e l’uso di vaccini impiegati da altri Paesi comprometterebbe lo status della Grecia come esportatore. Infatti, il 65% della feta prodotta nel Paese viene venduta all’estero, rappresentando circa il 10% delle esportazioni alimentari nazionali.

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