In calo il consumo di latte alimentare, Guarneri (Confcooperative): “Necessarie misure straordinarie”

2026-02-17T14:54:06+02:0017 Febbraio 2026 - 14:54|Categorie: Formaggi|

Roma – In Italia e in Europa è in calo il consumo di latte alimentare. Secondo gli ultimi dati Ismea, aggiornati a settembre 2025, il latte fresco tocca -7% e quello a lunga conservazione segna -1,2%. “Oggi, il calo del consumo di latte, seppur a fronte di un aumento dei volumi di consumo di yogurt e formaggi freschi, ci impone una presa di coscienza e una messa in atto di misure straordinarie“, ha commentato Giovanni Guarneri, presidente del comitato di settore lattiero caseario di Confcooperative Fedagripesca. “Dobbiamo agire oggi per poter garantire, domani, un futuro competitivo al latte e ai formaggi e la sopravvivenza di una filiera che rappresenta un motore di sviluppo sostenibile, identità culturale e sicurezza alimentare”.

“La cooperazione lattiero casearia ha intrapreso già da diversi anni un percorso di valorizzazione della filiera e dei suoi prodotti. Lo facciamo con la campagna ‘Think Milk, Taste Europe, Be Smart’“, ha aggiunto Guarneri, “perché siamo convinti che, che aldilà del cambiamento delle abitudini alimentari e delle mode momentanee, il latte e i suoi derivati siano elementi essenziali in una dieta equilibrata e per questo vadano raccontati, al consumatore, ma anche a chi detiene l’informazione, attraverso evidenze e osservazioni obiettive”.

La campagna ‘Think Milk, Taste Europe, Be Smart’ è promossa dal settore lattiero caseario di Alleanza delle Cooperative Italiane e realizzato da Confcooperative con il cofinanziamento della Commissione europea

Torna in cima