Milano – Paolo Orrigoni, 42 anni, amministratore delegato della catena di supermercati Tigros, è indagato per corruzione dalla Procura di Milano. L’accusa dei giudici milanesi è di aver pagato una tangente di 50mila euro al coordinatore di Forza Italia a Gallarate, Alberto Bilardo, per ottenere i permessi necessari allo spostamento di uno dei suoi supermercati, a Gallarate, tramite una variante urbanistica. L’indagine, nell’ambito dell’operazione ‘Mensa dei poveri’, il 7 maggio ha già portato all’arresto di 28 persone nel capoluogo lombardo. Orrigoni è a capo di un gruppo della Gdo, la Tigros, che conta oltre 60 supermercati tra Lombardia e Piemonte, con un fatturato di 700 milioni di euro e circa 2mila dipendenti. Oltre a guidare la catena fondata dal padre, l’imprenditore, nel 2016, è stato il candidato leghista alle elezioni per la poltrona di sindaco di Varese, dove è stato battuto al ballottaggio dal candidato di centrosinistra.
Indagato per tangenti Paolo Orrigoni, ad di Tigros
RepartoGrafico2023-06-15T10:51:24+01:0020 Maggio 2019 - 09:12|Categorie: Retail|Tag: gallarate, paolo orrigoni, tigros|
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