Italysnack emette un minibond sottoscritto da Amundi Eltif Agritaly PIR III

Andria (Bt) – Italysnack, società attiva nella produzione e commercializzazione di taralli e snack sia con il brand Terre di Puglia sia in private label, per l’Italia e per l’estero, ha emesso un prestito obbligazionario destinato a nuovi investimenti per la propria crescita.

Il prestito obbligazionario è stato integralmente sottoscritto da Amundi Sgr per conto del fondo Amundi Eltif Agritaly PIR III.

“Questo finanziamento non è solo un investimento nel nostro futuro, ma una decisa affermazione di fiducia nella nostra visione e nella nostra capacità di esecuzione. Con il nuovo impianto, saremo in grado di più che raddoppiare la nostra capacità produttiva, rispondendo in modo ancora più efficace alla crescente domanda del mercato”, ha sottolineato Nicola Visaggio, Ceo di Italysnack. “Questo passo fondamentale ci permetterà di consolidare la nostra leadership, accelerare l’innovazione e continuare a fornire ai nostri clienti i prodotti di eccellenza che si aspettano da noi. Ringrazio i nostri investitori per la loro partnership e il nostro team per la dedizione che ha reso possibile questo traguardo”.

“L’investimento in Italysnack, da parte del fondo di nuova costituzione Amundi Eltif AgrItaly PIR III, è il risultato di una continua ricerca delle eccellenze italiane attive a livello agroalimentare, caratterizzate da dinamicità e da un forte potenziale di crescita. Su queste basi, abbiamo scelto di affiancare Italysnack nel suo percorso di sviluppo, fiduciosi che questa partnership potrà generare valore duraturo per l’intero settore”, ha commentato Marco Bigliardi, managing director – alternative & real assets di Amundi Sgr.

Linklaters ha assistito Amundi Sgr con un team composto dal counsel Francesco Eugenio Pasello e dal managing associate Matteo Pozzi. Svs Lex ha assistito l’emittente, Italysnack, per tutti gli aspetti contrattuali e societari. Il team di Svs Lex è stato diretto dall’Of Counsel Luigi Selva Verzica, coadiuvato dal senior associate Tommaso Del Castello.

Banca Finint ha operato in qualità di banca agente, mentre Gu Capital, con il partner Gerardo Urti, e Symul Finance hanno agito in qualità di debt advisor per la società emittente.

Torna in cima