Roma – Del caso dei kit per l’autoproduzione di falsi “vini” italiani, sollevato dal servizio di Striscia la notizia, potrebbe occuparsi anche l’Interpol. In una nota il Nac (Nucleo antifrodi Carabinieri) informa di aver attivato la rete di cooperazione internazionale di polizia di Interpol per contrastare la contraffazione dei vini a denominazione Barolo, Chianti, Valpolicella, Montepulciano e Nero d’Avola, prodotti in Gran Bretagna in wine kit, preparati solubili in acqua venduti come vino italiano di qualità. Plaude all’iniziativa dei Nac anche Mario Catania, ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali: “L’impegno dei nostri organismi di controllo nella lotta contro la contraffazione e il falso ‘Made in Italy’ prosegue attraverso attività costanti e capillari. Particolarmente importante in questo senso è stata l’attivazione dell’Interpol per contrastare i cosiddetti ‘wine-kit, prodotti in Gran Bretagna”. (PF)
Kit per l’autoproduzione di “vino”: attivata l’Interpol
RepartoGrafico2012-10-04T18:42:43+01:004 Ottobre 2012 - 18:42|Categorie: Vini|Tag: Interpol, kit vino, mario catania, striscia la notizia|
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