Francoforte (Germania) – La Banca centrale europea prevede che l’inflazione tornerà sopra il 2% nel breve periodo, con un picco al 3,1% nel secondo trimestre dell’anno, prima di scendere al 2,8% nel terzo. A tema le prospettive dei prezzi al rialzo, in particolare nel breve termine. I rincari energetici potrebbero essere più duraturi delle attese in caso di conflitto nel Golfo prolungato, spingendo l’inflazione in Europa ancora più in alto.
Le reali conseguenze dipenderanno dall’intensità e dalla durata della guerra e anche dalle modalità delle sue ripercussioni sull’economia reale, spiega sempre il bollettino della Bce. Un peggioramento dell’outlook sui mercati finanziari globali potrebbe indebolire ulteriormente la domanda. Da segnalare anche l’impatto di altre crisi geopolitiche in atto, come la guerra russo-ucraina.