Milano – Lactalis si impegna a investire in Italia 400 milioni di euro entro il 2030. L’obiettivo è rafforzare la capacità produttiva, migliorare l’efficienza dei processi e sostenere l’evoluzione dei principali brand del Gruppo. In maggiore dettaglio, Lactalis fa sapere che gli investimenti saranno destinati allo sviluppo di attività industriali e logistiche, al potenziamento degli stabilimenti produttivi e delle piattaforme di distribuzione, oltre che alla Ricerca e Sviluppo e a un articolato programma in ambito tecnologico e di sicurezza dei sistemi.
Gli investimenti riguarderanno numerosi siti sul territorio nazionale: a Casale Cremasco (Cremona) sarà realizzata una nuova linea produttiva avanzata per la produzione dei bocconcini ripieni; a Corteolona (Pavia) sorgerà una nuova linea per le mozzarelle Vallelata; e a Melzo (Milano) prenderà forma una nuova piattaforma logistica. E ancora: a Castenedolo (Brescia) ci sarà la nuova linea Ambrosi di paste filate, mentre a Mondragone (Caserta) sarà realizzato un nuovo stabilimento per le mozzarelle di bufala. A Milano, intanto, sono recentemente stati inaugurati gli uffici del nuovo headquarter, che da solo ha richiesto un investimento di 36 milioni.
L’export è strategico per l’attività di Lactalis in Italia. Oggi oltre il 40% della sua produzione di formaggi è destinata all’export, tanto che la sola Lactalis Italia realizza il 16% dell’intero export di formaggi made in Italy.