Arcole (Vr) – Lidl Italia annuncia la sottoscrizione del rinnovo del contratto integrativo aziendale. L’accordo, siglato con le organizzazioni sindacali di categoria per gli oltre 23mila collaboratori, una volta ratificato, introdurrà un pacchetto di misure in materia di sostegno al potere d’acquisto, stabilità lavorativa e conciliazione vita-lavoro.
L’azienda riconoscerà a tutti i collaboratori, indipendentemente dal livello e dal monte ore, un importo annuale di 650 euro suddiviso tra buoni spesa ed erogazione economica, si legge i una nota. Sul fronte della stabilità, il nuovo accordo segna un passaggio rilevante elevando il monte ore minimo settimanale per i contratti part-time a 25 ore, rispetto alle 18 ore previste dal Ccnl. Viene inoltre introdotto ex novo un contratto specifico da 16 ore nel weekend, formula pensata per offrire massima flessibilità a studenti e altre categorie che necessitano di conciliare l’attività lavorativa con altri impegni settimanali. L’accordo garantisce un trattamento economico migliorativo per il lavoro notturno, riconoscendo una maggiorazione che potrà arrivare fino al 50% rispetto al 15% previsto dal contratto nazionale.
L’intesa favorisce anche la pianificazione della vita privata: le domeniche lavorative saranno comunicate con due mesi di preavviso. Previste inoltre agevolazioni specifiche sugli orari per i genitori durante il periodo di inserimento dei figli all’asilo nido, alla scuola dell’infanzia e alla scuola primaria.
Il capitolo welfare vede un rafforzamento delle tutele sociali. In ambito genitorialità, Lidl integra quanto già previsto dalla normativa, estendendo il congedo di paternità a 25 giorni totali, con 15 giorni aggiuntivi, e integrando l’indennità per il congedo parentale per i mesi in cui l’Inps riconosce il 30%, con un ulteriore 10%, arrivando così al riconoscimento del 40% della retribuzione. L’accordo prevede inoltre il potenziamento della banca ferie e permessi solidali, alimentata anche da un contributo diretto di 500 giorni da parte dell’azienda, per sostenere i collaboratori che necessitano di assistere familiari in gravi condizioni di salute. Infine, viene esteso il diritto ai permessi per lutto aggiungendo un giorno rispetto a quanto previsto dal contratto collettivo.