L’importanza della filiera lattiero casearia al CoopsDay 2022

2022-07-04T12:37:49+02:004 Luglio 2022 - 12:37|Categorie: Formaggi|Tag: , , , , |

Roma – Si è celebrato, lo scorso 2 luglio, a 100esima Giornata Internazionale delle Cooperative (CoopsDay). Secondo quanto fa sapere Confcooperative, in Italia contribuiscono in maniera determinante a innumerevoli settori dell’economia, fra cui il lattiero caseario, che si conferma fra i principali comparti cooperativi per fatturato, addetti e valore. Le 600 cooperative impegnate nel settore, con 17mila stalle associate, fatturano 7 miliardi di euro e danno lavoro a oltre 13mila persone. Arrivano dalle cooperative oltre il 60% del latte raccolto e circa il 70% dei formaggi Dop.

 

“Con la raccolta e la trasformazione del latte, la cooperazione garantisce tutt’oggi reddito a centinaia di migliaia di famiglie e contribuisce al mantenimento degli ecosistemi antropici, specie nelle aree montane o svantaggiate più a rischio di spopolamento”, ha commentato Giovanni Guarneri, coordinatore del settore lattiero caseario di Alleanza Cooperative Agroalimentari. “In un contesto in cui l’indirizzo politico e commerciale è marcatamente incentrato sul raggiungimento di obiettivi ambiziosi in termini di sostenibilità, il sistema cooperativo si pone come modello ideale per uniformare la filiera di riferimento ai nuovi standard. Oggi tutto questo deve essere comunicato a chi consuma i nostri prodotti in considerazione della crescente attenzione verso tutti i passaggi della filiera che contribuiscono alla produzione di un formaggio o di un bicchiere di latte, per promuovere una informazione corretta e completa a supporto dell’immagine del settore”.

Torna in cima