Lodi: sul progetto Esselunga bagarre in consiglio comunale

2026-03-02T17:31:52+01:002 Marzo 2026 - 17:31|Categorie: Retail|Tag: , , |

Lodi – Il tema dell’apertura di Esselunga a Lodi, presso l’area ex Consorzio agrario, si trascina ormai da diversi anni: almeno dal 2019, con l’acquisizione dell’area da parte di Edilizie Pavesi Srl, poi uscita di scena in favore proprio di Esselunga. Il piano integrato con il progetto era stato approvato nel 2021 e da allora si sono susseguiti ricorsi e contro-ricorsi sulla costruzione del punto vendita. E ad allungare i tempi di attesa sono stati anche i lunghi lavori di bonifica dell’area (leggi qui). Il risultato è che il cantiere non è ancora iniziato: il tema è stato affrontato nel corso di un infuocato consiglio comunale lo scorso mercoledì, come riporta il Cittadino di Lodi.

In particolare, è stata la Lega a sollevare il tema, tramite la capogruppo Eleonora Ferri. “Su Esselunga non mi basterebbero 30 minuti… Parliamo di un progetto straordinario di riqualificazione di un’area abbandonata da anni, popolata sostanzialmente da topi. L’amministrazione precedente aveva accolto la progettualità di riqualificazione generale. Portava una serie di opere esterne al compito di assoluta importanza, tra le quali sono state realizzate solo le rotonde con ritardi clamorosi, perché c’era chi si incatenava agli alberi per il destino di quatto tigli. Oggi l’assessore Piacentini in commissione territorio dice che Esselunga potrebbe decidere di fare un passo indietro, perchè ci sono delle mancanze di fondi. Su Esselunga avrei evitato di perdere tempo che ha fatto lievitare i costi dei materiali, e adesso si rischia che non venga realizzato il punto vendita. Lodi perderebbe così una marea di soldi”.

Patrizia Maglio di Fratelli d’Italia, si legge sul Cittadino, ha aggiunto: “Esselunga potrebbe non vedere la luce rinunciando a riqualificare un’area che è stata di degrado”.

L’assessore Piacentini, in aula, ha risposto: “Non stiamo assolutamente facendo saltare un intervento privato. E’ un’accusa gravissima che non è imputabile a questa amministrazione. Vorrei che fosse chiaro che l’amministrazione non ha cercato di fermare nulla o di mandare in malora il progetto, ma si è anzi resa disponibile verso l’intervento privato anche rispetto ad alcune sollecitazioni provenienti dal privato stesso per ridurre i costi di intervento, perché il costo della bonifica è stato importante: siamo andati incontro alle richieste del privato per valutare nuove modalità di intervento, soprattutto in merito all’accesso delle merci, per evitare di fare interventi ad esempio sulla rampa del parcheggio di via Polenghi, con una soluzione più funzionale, nel tentativo di tenere il quadro complessivo, in una valutazione che deve fare il soggetto privato, però sul suo personale portafoglio”.

La bonifica sulla porzione dove dovrebbe sorgere il punto vendita è conclusa e, aggiunge l’assessore, Esselunga ha già in mano il permesso di costruire.

Torna in cima