Nasce il polo vitivinicolo del Triveneto

2026-02-03T11:55:32+01:003 Febbraio 2026 - 11:55|Categorie: Vini|Tag: , |

San Vito in Tagliamento (Pn) – Si è tenuta sabato 31 gennaio l’inaugurazione del Polo Vitivinicolo del Triveneto, sistema coordinato di organismi di controllo e Consorzi del territorio che è il risultato di un progetto avviato oltre 10 anni fa da Triveneta Certificazioni, società nata da un accordo tra tre organismi di controllo – Ceviq, Siquria e Valoritalia – incaricata della certificazione della Doc Pinot Grigio Delle Venezie e dell’Igt Trevenezie.

L’evento ha segnato anche l’apertura ufficiale della nuova sede di Triveneta Certificazioni, al cui interno avranno un proprio spazio dedicato il Consorzio Pinot Grigio Doc Delle Venezie, il Consorzio Friuli Doc, il Consorzio Friuli Grave Doc e il Consorzio Prosecco Doc.

Il percorso, si legge in una nota, ha riunito enti di controllo e Consorzi di tutela, con l’obiettivo di assicurare la conformità ai disciplinari, tutelare i produttori, rafforzare la credibilità delle denominazioni e offrire ai consumatori una garanzia concreta di autenticità, trasparenza e fiducia.

Il Polo rappresenta una quota molto rilevante della produzione vinicola italiana certificata e svolge un’opera di presidio importante in un territorio che copre il 30% dell’imbottigliato nazionale, “diventando quindi il più grande sistema coordinato di organismi di controllo e Consorzi del Paese e un modello di governance unico e replicabile”.

Per l’occasione si è svolta anche la tavola rotonda ‘Costruire legami, costruire futuro’ che ha messo in luce i temi più attuali del settore, grazie all’intervento di un nutrito panel di relatori: oltre ai vertici di Triveneta Certificazioni (Francesco Liantonio), Valoritalia (Giuseppe Liberatore), Siquria e AssoOdc (Luca Sartori), sono intervenuti i presidenti di Federdoc (Giangiacomo Gallarati Scotti Bonaldi) e del Gruppo di lavoro Vino del Copa-Cogeca e del Consorzio Doc Delle Venezie (Luca Rigotti).

È intervenuto in video anche il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, che ha commentato: “L’Italia è la prima economia agricola europea e il Triveneto è un pilastro della Dop economy. Per questo continueremo d investire in questo settore, eccellenza del sistema italiano riconosciuta in tutto il mondo, valorizzando i prodotti e supportando le nuove generazioni”.

“Iniziative di collaborazione tra enti come il Polo Vitivinicolo del Triveneto sono oggi più che mai una strada importante da percorrere per fare sistema e presentarci con maggiore coesione, dinamicità e tematiche condivise”, ha affermato Luca Rigotti. “In questa stessa logica, anche i Consorzi del Nordest hanno da poco avviato un Tavolo di Lavoro interregionale del Pinot Grigio, con la presenza delle amministrazioni regionali: unire le forze per il bene comune è la chiave. Il lavoro dei Consorzi insieme agli organismi di controllo e alle istituzioni va nella direzione della legittimazione di un territorio e di un prodotto”.

 

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