Perugia – Si è tenuto ieri il tavolo di confronto fra i vertici di Nestlé e i rappresentanti di Fai, Flai e Uila. Due le principali questioni affrontate. Anzitutto si è giunti alla sottoscrizione dell’accordo quadro sulla cigs a rotazione (cassa integrazione guadagni straordinaria) che fino al 2018 accompagnerà il piano investimenti da 60 milioni di euro per il Bacio Perugina (45 milioni per l’internazionalizzazione e 15 per l’ammodernamento impianti). Poi è stata confermata la dismissione dei brand meno fondamentali per il business aziendale. Secondo Il Sole 24 Ore, per i prodotti di pasticceria Ore Liete sono arrivate quattro proposte d’acquisto, ancora segrete, ma tra le quali risulterebbe anche quella di Colussi; mentre per Rossana le offerte sono due. Non è da escludere, però, che per le note caramelle rimangano di proprietà Nestlé, ma con produzione delocalizzata in Repubblica Ceca. Per compensare, il sito di San Sisto si occuperà della produzione di cialde per gelato.
Nestlé: confermata la dismissione dei prodotti non core business
RepartoGrafico2016-04-12T11:13:25+02:008 Aprile 2016 - 09:18|Categorie: Dolci&Salati|Tag: baci perugina, Basi Perugina, Nestlé, Ore liete, Rossana|
Post correlati
Cerreto Bio celebra 50 anni a Tuttofood 2026 e presenta tre nuove zuppe pronte
8 Maggio 2026 - 10:41
Bauli punta a crescere all’estero. In Italia, focus su gluten free e ‘fuori casa’
7 Maggio 2026 - 10:03
Tuttofood 2026 / Molino Nicoli rafforza il posizionamento nel segmento ‘Better for You’
7 Maggio 2026 - 09:28