Woking (Inghilterra) – Nomad Foods, colosso britannico specializzato in referenze surgelate e distributore dei marchi Findus, Iglo e Birds Eye, ha pubblicato il nuovo rapporto di sostenibilità 2024 legato alla strategia ‘Appetite for a Better World’, basata su tre pilastri: approvvigionamenti responsabili, nutrizione migliore e operazioni sostenibili.
Il gruppo ha raggiunto significativi progressi: il 96% delle vendite nette a marchio proviene da prodotti considerati salutari, mentre il 99,7% dell’offerta è priva di additivi artificiali. Inoltre, per il sesto anno consecutivo l’azienda ha ottenuto il punteggio massimo nel Dow Jones Sustainability Europe Index per salute e nutrizione.
Sul fronte delle filiere, il 99,6% del pesce e frutti di mare proviene da fonti certificate MSC o ASC, mentre il 94,9% delle materie prime agricole ha ricevuto valutazioni silver o gold sulla piattaforma Farm Sustainability Assessment (FSA).
Nomad Foods ha inoltre registrato importanti risultati ambientali: dal 2019 le emissioni di gas serra sono diminuite del 37,4% per intensità e del 40,8% in termini assoluti, con un ulteriore -7,2% nel 2024. Dal 2015 lo spreco alimentare è stato ridotto del 37,7%, con l’obiettivo del -50% entro il 2030.
Sempre nel 2024, Nomad Foods è stato il primo produttore alimentare ad aderire alla coalizione ‘Move to -15°C’, iniziativa volta a ridurre l’impatto ambientale della catena del freddo aumentando la temperatura standard di conservazione dei surgelati e abbattendo i consumi energetici.
Il gruppo conferma così la sostenibilità come leva strategica, ponendo salute, filiere responsabili e operazioni sostenibili al centro della propria crescita.