Roma – La nuova legge sull’interscambio dei pallet (n. 182/2025) entra nel vivo del confronto tra istituzioni e filiere produttive (approfondisci qui). Il tema è stato al centro di un incontro al Senato, promosso dal senatore Costanzo Della Porta, che ha riunito rappresentanti del Governo e delle principali associazioni della logistica, dell’industria, del legno e della distribuzione.
La norma introduce per la prima volta in Italia una disciplina organica per la gestione e la restituzione dei pallet utilizzati nella movimentazione delle merci, asset chiave per il funzionamento delle catene logistiche e distributive. Tra i punti centrali del provvedimento vi è la definizione di regole più chiare per lo scambio dei pallet e il riconoscimento del diritto dei proprietari alla restituzione del pallet conforme o al relativo controvalore economico.
Secondo le stime di settore, nel Paese circolano oltre 100 milioni di pallet Epal, per un valore complessivo di circa 4,4 miliardi di euro. In assenza di una normativa specifica, negli anni si sono moltiplicate inefficienze operative e contenziosi lungo la filiera.
La legge nasce dal lavoro congiunto tra istituzioni e organizzazioni di settore – tra cui Assologistica, Confindustria, Federalimentare, Federdistribuzione, FederlegnoArredo, Unione Italiana Food, Conlegno e Rilegno – con l’obiettivo di rafforzare efficienza, legalità e sostenibilità del sistema logistico.