‘Pane fresco’: nuove regole per tutelare consumatori e artigiani

2026-04-10T12:01:54+02:0010 Aprile 2026 - 12:01|Categorie: Surgelati|Tag: , , , |

Macerata – Il disegno di legge sul pane compie un passo avanti e punta a fare chiarezza su un tema da anni al centro del dibattito: la distinzione tra pane fresco e prodotti ottenuti da impasti surgelati o precotti. Il provvedimento, approvato nei giorni scorsi dalla Commissione Industria del Senato, introduce criteri stringenti che consentiranno ai consumatori di riconoscere con maggiore trasparenza ciò che acquistano.

La novità principale riguarda proprio la definizione di ‘pane fresco‘, riservata esclusivamente ai prodotti realizzati senza interruzioni nel processo produttivo, senza congelamento e venduti entro tempi precisi dalla cottura. Una misura che mira a eliminare ambiguità e pratiche scorrette, come la vendita di pane decongelato presentato come appena sfornato.

Nei punti vendita sarà obbligatorio distinguere chiaramente le diverse tipologie di prodotto, con scaffali separati e informazioni ben visibili. In caso di violazioni, sono previste sanzioni: l’uso improprio della dicitura “pane fresco” potrà configurare una frode.

Soddisfazione è stata espressa da Confartigianato Imprese. In particolare, Lucia Biagioli, Responsabile Settore Panificatori di Confartigianato Imprese Macerata, ha sottolineato l’importanza della norma per i territori a forte tradizione artigianale, dove il pane rappresenta un elemento identitario oltre che economico. 

Ora l’attenzione si sposta sull’iter legislativo, con l’auspicio che si concluda rapidamente e che le nuove regole vengano applicate per tutelare qualità e trasparenza.

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