Pasqua Vini sponsor dell’Estate Teatrale Veronese 2026. Presentata la quinta edizione di ‘Hey French’

2026-03-19T09:21:15+01:0019 Marzo 2026 - 09:21|Categorie: Vini|Tag: , , , |

Verona – Pasqua Vini ancora una volta a fianco dell’arte e della cultura: la cantina sarà tra gli sponsor della prossima Estate Teatrale Veronese 2026, in programma da giugno a settembre. Questo impegno si aggiunge al sostegno al progetto 67 Colonne per l’Arena di Verona, iniziativa che dal 2021 supporta le attività artistiche dell’Arena di Verona, di cui Pasqua è parte. L’iniziativa è parte della strategia di responsabilità sociale dell’azienda, che a partire dal 2018 ha sostenuto numerosi progetti culturali in Italia e all’estero, con un investimento totale di circa 7 milioni di euro.

“Il centro del Festival sarà l’indagine sulla terra come materia viva e fragile, paesaggio culturale e radice identitaria”, afferma Fabrizio Arcuri, direttore artistico della manifestazione, che illustra il concept della nuova stagione, dal titolo evocativo (H)Earth of Glass e che vedrà l’innovazione come fil rouge di tutto il cartellone. “Il Teatro Romano è un luogo carico di storia e memoria, e proprio per questo rappresenta lo spazio ideale per sperimentare nuovi linguaggi, forme di racconto e dialoghi tra discipline artistiche”.

“Siamo orgogliosi di affiancare l’Estate Teatrale Veronese al Teatro Romano di Verona, un luogo simbolo della storia e dell’identità della nostra città, che io e la mia famiglia amiamo molto”, aggiunge il presidente di Pasqua Vini, Umberto Pasqua. “Attraverso questa collaborazione, confermiamo la volontà della nostra cantina di essere non solo protagonista nel panorama vitivinicolo internazionale, ma anche attore attivo nella crescita culturale del territorio”.

L’innovazione, da sempre nel Dna di Pasqua, trova una delle sue espressioni più rappresentative in ‘Hey French: You Could Have Made It But You Didn’t’, progetto enologico di cui viene presentata la quinta edizione e divenuto emblema della libertà creativa della cantina.

“Fin dalla prima edizione, Hey French ha attirato l’attenzione della critica per il suo stile di vinificazione basato sul blend multivintage, una tecnica raramente utilizzata in Italia per un vino fermo. Come suggerisce anche il nome provocatorio, il vino non teme il confronto con i grandi maestri dell’assemblaggio francesi ma anzi, guardandoli con ammirazione, li sfida apertamente”, spiega la cantina. L’etichetta è realizzata da CB HOYO, artista contemporaneo noto a livello internazionale per un linguaggio artistico che unisce ironia, critica sociale e sperimentazione visiva e che firmerà anche un’opera site specific che sarà esposta dal 1° al 15 aprile sul pannello esterno che veste il Teatro Romano di Verona.

“Con la quinta edizione di Hey French compiamo un passo ulteriore nel nostro percorso di innovazione”, sottolinea Riccardo Pasqua, amministratore delegato. “Le sei annate, che compongono il blend di quest’anno, dialogano tra loro, si completano e si rafforzano, dando vita a un’espressione unica e contemporanea. Questo progetto nasce da un’intuizione coraggiosa, ma ha potuto prendere corpo e forma solo grazie al lavoro quotidiano, attento e appassionato dell’uomo. È la dimostrazione concreta di quanto la visione sia fondamentale, ma di come siano la competenza, la sensibilità e la dedizione a trasformarla in creazione”.

Da sinistra: Francesca Morandini, Riccardo Pasqua, Francesco Arcuri, Marta Ugolini, Umberto Pasqua / @pasquawines

 

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