Pera dell’Emilia Romagna Igp: volumi in crescita del 50%, in controtendenza con il resto d’Italia

2026-03-16T12:11:42+02:0016 Marzo 2026 - 12:11|Categorie: Ortofrutta|Tag: , |

Bologna – Nella campagna commerciale 2025/26 le quantità vendute di Pera dell’Emilia‑Romagna Igp hanno registrato un incremento di circa +50% e un raddoppio dell’incidenza sul totale lavorato rispetto all’annata precedente. Il trend positivo, come spiega il Consorzio, è accompagnato anche dall’espansione delle superfici certificate, che nel 2025 hanno raggiunto i 3.150 ettari, pari a quasi il 30% degli impianti regionali. Un salto significativo se si considera che dieci anni fa l’Igp non superava i 700 ettari. Questo risultato si distingue in un contesto produttivo complesso: nel 2025 la raccolta nazionale di pere si è fermata a circa 293mila tonnellate (-27% sul 2024), mentre in Emilia-Romagna la produzione è calata del 30% a 174mila tonnellate.

Alla base della crescita della Pera dell’Emilia‑Romagna Igp c’è la strategia di valorizzazione avviata dal Consorzio di tutela dal 2022, con iniziative mirate a rafforzare riconoscibilità e posizionamento del marchio, a partire dal nuovo bollino di qualità fino alle campagne promozionali come ‘Perfetto Frutto Gourmet’. “Questo dato conferma la centralità del marchio Igp nella filiera e il suo ruolo trainante per l’intero comparto”, sottolinea il presidente del Consorzio, Giuliano Donati (nella foto). “In un contesto di mercato sfidante, la certificazione Igp si conferma una scelta vincente per produttori e consumatori”.

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