Piccini 1882 chiude il 2020 con 68 milioni di euro di ricavi (+7%)

2021-06-03T13:06:06+01:003 Giugno 2021 - 13:06|Categorie: Vini|Tag: , , , |

Castellina in Chianti – La cantina guidata da Mario Piccini chiude il 2020 con oltre 18 milioni di bottiglie prodotte e ricavi che superano i 68 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto ai 63.5 milioni del 2019. Di cui quasi 44 milioni realizzati sui mercati esteri. Risultati che certificano il valore del processo di riposizionamento strategico dell’azienda, avviato nel 2020 e culminato a inizio 2021 con il rebranding del Gruppo. “Abbiamo cercato di rispondere alla crisi economica con idee e investimenti, la vera chiave per superare le difficoltà”, commenta L’Ad. “Siamo corsi ai ripari investendo sui prodotti, pianificando nuove strategie per i nostri mercati di riferimento e puntando sull’e-commerce (+300% sul 2019) per conquistare un sempre più ampio pubblico di winelovers con vini di qualità”. Piccini 1882 ha inoltre promosso un piano di investimenti pluriennale di oltre 20 milioni di euro. Nel biennio 2018-19 ha stanziato 18 milioni per l’acquisizione di Agricoltori del Chianti Geografico e l’inaugurazione del nuovo stabilimento produttivo da oltre 17mila metri quadrati a Casole D’Elsa. Nel 2020, 2,5 milioni sono stati investiti nei lavori di ristrutturazione degli stabilimenti di San Gimignano, per il Geografico, e della sede storica di Castellina in Chianti. E proprio le vendite di alcuni dei vini rossi toscani più rappresentativi hanno registrato, nel 2020, le performance migliori: Chianti Classico Docg, Chianti Docg e Brunello di Montalcino Docg nelle versioni annata e Riserva sono cresciuti in media del +14%.

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