Milano – Primo semestre 2015 in crescita anche per l’import di vino in Italia, come evidenziano le elaborazioni pubblicate dal sito specializzato I numeri del vino. Le cifre segnalano che il fenomeno è legato in particolare a un maggiore approvvigionamento di sfuso, da Spagna, Usa e Australia, dovuto alla scarsa vendemmia dello scorso anno. Vino utilizzato principalmente nella realizzazione di prodotti di fascia bassa. Numeri positivi, che testimoniano di un rilancio dei consumi nel Bel Paese, sono registrati, però, anche a livello di vini imbottigliati (+31% nel primo semestre 2015) e spumanti (+13%). Nei primi sei mesi dell’anno, a valore l’import di vino si è attestato attorno a quota 133 milioni di euro, facendo segnare un +19% nel raffronto col medesimo periodo del 2014, per un corrispettivo a volume di 1,4 milioni di ettolitri (+35%).
Primo semestre 2015 in crescita per l’import di vino in Italia
RepartoGrafico2015-09-24T15:29:04+02:0024 Settembre 2015 - 15:29|Categorie: Vini|Tag: Imbottigliato, import, sfuso, spumante, vino|
Post correlati
Il Consorzio Asti Docg propone rese a 85 quintali a ettaro per la prossima vendemmia
23 Giugno 2026 - 16:47
Uiv: rallenta il calo dell’export di vino verso gli Usa, ma i consumi restano deboli
23 Giugno 2026 - 12:27
Per la prima volta dal 1990 gli spirits superano il vino nei consumi mondiali
22 Giugno 2026 - 16:38