Reggio Emilia – Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil hanno proclamato per giovedì 12 febbraio uno sciopero nazionale per l’intero turno dei lavoratori del Gruppo Realco e delle società controllate. Ci sarà inoltre un presidio dei sindacati a Bologna, a partire dalle 10.30 dello stesso giorno, in Viale Aldo Moro 50, davanti alla sede della Regione Emilia-Romagna, in concomitanza con il tavolo di crisi convocato ad hoc.
“Negli ultimi mesi”, si legge in una nota di Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil Emilia Romagna, “nonostante le nostre continue e reiterate sollecitazioni e richieste di chiarimento, la direzione aziendale del Gruppo ha continuato spudoratamente a sostenere che la continuità aziendale e, di conseguenza, quella occupazionale non fossero in discussione. Ad oggi è inconfutabile che i fatti descrivano una realtà ben diversa: negozi vuoti, richiesta di cassa integrazione per cessazione per l’intero perimetro aziendale (sede centrale e punti vendita a gestione diretta) e presentazione di un’istanza di concordato preventivo presso il Tribunale di Bologna. Ad oggi, le lavoratrici e i lavoratori non hanno ancora percepito lo stipendio del mese di gennaio e vivono in una condizione di totale incertezza, senza sapere se la prossima settimana avranno un ufficio in cui recarsi o una saracinesca da alzare”.
Inoltre, concludono i sindacati, “non risulta essere pervenuta alcuna proposta vincolante di acquisizione da parte di grandi operatori del settore, contrariamente a quanto più volte dichiarato da portavoce aziendali, e l’unica certezza è rappresentata dal senso di responsabilità e dalla diligenza che tutte le dipendenti e tutti i dipendenti continuano a garantire anche in queste giornate estremamente difficili”.