Reggio Emilia – Con una lettera datata 5 febbraio, la cooperativa Realco scrive ai fornitori per tranquillizzarli sulla situazione patrimoniale e finanziaria del gruppo. In particolare, si legge che “Realco dispone di un ingentissimo patrimonio immobiliare nonché di numerosi punti vendita in proprietà per il cui acquisto il mercato della Gdo sta mostrando un vivace interesse”.
Prosegue l’azienda: “Vi invitiamo a valutare di ripristinare condizioni di pagamento più favorevoli, perché il miglior ciclo finanziario – attualmente negativo, in quanto Realco oggi incassa dai propri clienti a 15 giorni mentre paga i fornitori con modeste dilazioni o a pronti – che ne deriverebbe consentirebbe a Realco di incrementare i volumi acquistati presso tutti i fornitori”.
Il nodo riguarda soprattutto i fornitori con un credito coperto da assicurazioni: “Approfittiamo di questa comunicazione per invitare i fornitori il cui credito sia coperto da assicurazioni, ai quali (fornitori) queste ultime impediscano la prosecuzione dei normali rapporti commerciali con Realco o la ostacolino, a prendere contatto con le assicurazioni medesime chiedendo la concessione di deroghe contrattuali, eventualmente a tempo determinato. Tali clausole assicurative stanno in alcuni casi impedendo la prosecuzione di normali rapporti contrattuali con fornitori importanti, facendo perdere a loro occasioni di profitto ed a Realco la possibilità di riempire gli scaffali con prodotti di grande richiamo, senza nel contempo arrecare alcun vantaggio alle assicurazioni medesime. Al contrario, ostacolando la continuità, tali clausole finiscono per mettere a repentaglio proprio il recupero dei loro crediti, così come dei Vostri”.
Conclude la lettera: “Le condizioni di legge del concordato preventivo vi pongono in una situazione di assoluta tranquillità e protezione nel continuare a rifornire Realco, e ciò vi consente di marginare profitti per il futuro, nonché di aumentare le prospettive di recovery del vostro credito”.