Roma – In una nota, il Ccpb, organismo di controllo dei prodotti agroalimentari e no food che certifica 11mila aziende, per un terzo del fatturato complessivo del comparto bio italiano, sottolinea la sua soddisfazione per il primo via libera al Testo Unico del biologico dato dalla Camera lo scorso 2 maggio, con 269 sì, nessun contrario e 57 astenuti. La proposta di legge, ora al vaglio del Senato, si propone di rafforzare un settore produttivo fortemente in crescita in questi anni, dotandolo di strumenti e risorse. “Il biologico ha bisogno di promozione, formazione e investimenti. Il testo unico soddisfa queste necessità”, il commento di Fabrizio Piva, amministratore delegato Ccpb. “Riteniamo positivo che il Parlamento tuteli e promuova con misure concrete un settore che sta ottenendo ottimi risultati per lo sviluppo dell’economia agroalimentare del nostro Paese e per la difesa dell’ambiente”.
Testo Unico del biologico: Ccpb soddisfatto per primo via libera della Camera
RepartoGrafico2017-05-15T17:16:15+01:0015 Maggio 2017 - 09:34|Categorie: Bio|Tag: camera, Ccpb, Fabrizio Piva, Senato, Testo Unico del biologico|
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