Uk / Agrifood britannico in una “tempesta perfetta”

2026-03-09T09:28:40+02:009 Marzo 2026 - 09:28|Categorie: Mercato|

Londra (Uk) – L’agricoltura britannica è nel pieno di una crisi di redditività senza precedenti. Secondo Tom Bradshaw della National Farmer Union, da sempre la “voce” degli agricoltori britannici, il settore sta affrontando una “tempesta perfetta”: l’escalation militare in Medio Oriente e il blocco parziale dello Stretto di Hormuz hanno fatto impennare i costi di produzione.

A marzo 2026, i prezzi dei fertilizzanti azotati sono balzati del 20-25% in pochi giorni, mentre il gas naturale Ue è salito del 45%. Anche il carburante agricolo (red diesel) ha superato i 98 pence/litro, gravando sulle semine primaverili. Nonostante l’inflazione (nel grocery in quattro settimane è salita rapidissimamente al 4,3%), i prezzi di vendita dei raccolti restano stagnanti, schiacciando i margini già esigui dei produttori.

Il Governo ha risposto con il nuovo piano SFI 2026, che introduce tetti ai finanziamenti (100mila sterline) e semplificazioni burocratiche, ma molti agricoltori chiedono interventi più immediati contro il caro-energia. Senza un sostegno strutturale, il rischio è una contrazione dei raccolti che minaccia direttamente la sicurezza alimentare del Paese.

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