Seattle (Usa) – “Apre al pubblico Amazon Go, lo store senza casse”. Era il 22 gennaio 2018 (leggi qui) quando pubblicavamo su Alimentando questa notizia, una vera rivoluzione per il mondo retail. Questa settimana, a distanza di quasi otto anni esatti, arriva l’annuncio: Amazon chiuderà tutti i negozi Amazon Go e Amazon Fresh con l’obiettivo dichiarato di “concentrarsi sul servizio di consegna online in giornata” e di “allargare il business di Whole Foods Market”, la catena acquisita nel 2017.
Nel 2023 la società aveva già chiuso 8 punti vendita su un totale di 29 allora presenti, lasciando di fatto presagire il tracollo di questo modello di vendita, come evidenziato anche dal direttore di Alimentando.info, Angelo Frigerio, in un suo editoriale: Bye Bye Amazon Go (leggi qui).
Le chiusure annunciate adesso riguardano 57 negozi Amazon Fresh e 15 punti vendita Amazon Go, ma alcuni negozi saranno convertiti in negozi Whole Foods, con l’obiettivo di realizzare oltre 100 nuove aperture sotto questa insegna nei prossimi anni.
“Sebbene ci siamo segnali incoraggianti nei nostri negozi di alimentari fisici a marchio Amazon, non siamo ancora riusciti a creare un’esperienza di acquisto davvero distintiva e con il giusto modello economico, necessario per un’espansione su larga scala”, afferma Amazon sul proprio sito. “Dopo un’attenta valutazione del business e di come possiamo servire al meglio i clienti, abbiamo preso la difficile decisione di chiudere i nostri negozi fisici Amazon Go e Amazon Fresh, convertendo varie sedi in negozi Whole Foods Market”. L’ultimo giorno di attività per i negozi Amazon Fresh e Amazon Go sarà il 1° febbraio, ad eccezione delle sedi in California, che rimarranno aperte più a lungo per rispettare i requisiti statali, come segnala la stampa americana.
L’attenzione di Amazon per i negozi fisici non sarebbe però esaurita: “Continueremo a innovare per i clienti, anche sperimentando nuove esperienze di negozi fisici come Amazon Grocery, che abbiamo lanciato insieme a Whole Foods Market a Chicago, Illinois, oppure la nostra esperienza di ‘negozio nel negozio’ all’interno del Whole Foods Market di Plymouth Meeting, in Pennsylvania”, afferma ancora la società. “Nei prossimi anni prevediamo di introdurre nuovi concept di punti vendita fisici che pensiamo entusiasmeranno i clienti. Ad esempio, stiamo esplorando un format di grande punto vendita al dettaglio, pensato per consentire ai clienti di acquistare comodamente l’ampia selezione e i prezzi bassi di Amazon su prodotti alimentari freschi, beni essenziali per la casa e altre merceologie”.