Villaggio Coldiretti (1). Vincenzo Gesmundo: “Ci sono serie minacce, abbiamo molti contro”

2019-07-10T10:13:03+01:008 Luglio 2019 - 12:44|Categorie: Mercato|Tag: , , |

Milano – “Per tutelare la qualità e la sicurezza del cibo italiano è necessario sapere da dove proviene la materia prima agricola”. E’ parte del discorso di Vincenzo Gesmundo – segretario generale Coldiretti, nonché ‘Mister 2 milioni di euro’ – all’inaugurazione del Villaggio Coldiretti al castello Sforzesco di Milano, venerdì 5 luglio. Tra i temi affrontati, Gesmundo reclama: “Ci sono serie minacce, abbiamo molti contro”. E in particolare, il segretario spiega: “È incredibile. Siamo andati al ministero della Sanità con una sentenza del Consiglio di Stato che diceva che Coldiretti poteva sapere tutti i milioni e milioni di litri di latte che arrivano in Italia. Sapete cosa è successo il giorno dopo? I funzionari, il direttore generale, un certo Dottor Borrello, ci ha denunciato all’Antitrust. E ci ha detto che lui non può fare quello che noi stiamo chiedendo. Perché altrimenti rischia in prima persona. Ma stiamo scherzando?!”. La sentenza 1546/2019 a cui si fa riferimento, in realtà, ha chiaramente “richiamato l’obbligo per l’Amministrazione di avviare il procedimento in contraddittorio con gli eventuali controinteressati al fine di tutelare i loro diritti” (leggi qui). Ma il segretario rincara: “Occorre fare in modo che il principio affermato dal Consiglio di Stato venga applicato e sia esteso a tutti gli altri prodotti, dai succhi di frutta ai salumi”.

Torna in cima