World Cage Free Day: allevatori ed europarlamentari a Bruxelles per chiedere la fine degli allevamenti in gabbia

2026-03-25T17:34:51+01:0025 Marzo 2026 - 17:34|Categorie: Carni|Tag: |

Bruxelles (Belgio) – In occasione del World Cage Free Day, allevatori provenienti da diversi Paesi europei si sono riuniti davanti alla sede della Commissione europea insieme agli attivisti per chiedere la fine dell’allevamento in gabbia. 

Gli agricoltori, tutti impegnati in sistemi produttivi senza gabbie, hanno condiviso esperienze, opportunità e criticità legate a un modello di allevamento più rispettoso del benessere animale, spiega una nota. All’evento hanno preso parte anche funzionari della Commissione e membri del Parlamento europeo, tra cui Veronika Vrecionová e Arash Saeidi, oltre alle associazioni della coalizione internazionale End the Cage Age.

“Voglio che i miei animali vivano bene e possano muoversi liberamente”, ha spiegato l’allevatrice olandese Inge Vleemingh, sottolineando l’importanza di garantire condizioni più naturali agli animali. Sulla stessa linea Sjoerd Miedema, allevatore di vitelli, che ha evidenziato la necessità di conciliare sostenibilità economica ed ecologica.

Per mantenere alta l’attenzione, la coalizione ha lanciato un conto alla rovescia di 190 giorni in vista della scadenza entro cui la Commissione dovrebbe presentare le nuove norme. Gli attivisti ricordano come l’impegno risalga al 2021, in risposta a un’iniziativa sostenuta da oltre 1,4 milioni di cittadini europei, e sollecitano l’UE a rispettare le promesse.

Secondo le organizzazioni, ogni anno circa 300 milioni di animali in Europa sono ancora allevati in gabbia.

Photo credits: coalizione End the Cage Age/Leyla Hesna

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