Affaire tiramisù: anche Lodi scende in campo

Lodi – Nella disputa tra Veneto e Friuli Venezia Giulia sulle origini del tiramisù scende in campo anche Lodi. E’ Angelo Frosio, presidente dell’associazione nazionale tecnici caseari e direttore scientifico del Centro latte Lodi a sottolineare, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, che il dolce al cucchiaio fu addirittura servito nel 1770 a Mozart, quando il musicista soggiornò a Lodi. Quindi in un periodo storico precedente gli anni 50 o 60 del secolo scorso, in cui, rispettivamente, vengono fatte risalire le origini friulane e venete. Il legame tra il tiramisù e la città lombarda si spiega con l’importanza, per la stessa, della produzione di mascarpone, ingrediente principe del dolce. Frosio spiega infatti che già in passato nelle cascine si doveva scremare il latte per realizzare i formaggi da conservare. Con la componente grassa del latte si produceva, appunto, il mascarpone. Dopo Mozart, sempre a Lodi, il dolce fu proposto a Napoleone. Fino ad arrivare agli anni 60 del secolo scorso quando più volte fu apprezzato nel corso di manifestazioni pubbliche. Ora per la città lombarda e il riconoscimento dei propri meriti dolciari i passi da compiere sono chiari: stilare un disciplinare in cui si ribadisca che il tiramisù deve essere realizzato con il mascarpone.


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