Antitrust: chiusa la seconda moral suasion per influencer, avviata prima istruttoria per possibili promozioni occulte

Roma – Il secondo “intervento di moral suasion ha avuto un esito in larga parte soddisfacente”. E’ quanto comunica oggi l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, in merito all’azione di contrasto a forme di pubblicità occulta sui social media (leggi qui). “Gli influencer hanno recepito le indicazioni, facendo un uso più intenso di avvertenze circa la presenza di contenuti pubblicitari nei post pubblicati. In altri casi”, prosegue la nota dell’Agcm, “hanno scelto di rimuovere gli elementi grafici idonei a esprimere un effetto pubblicitario”. Anche le società titolari dei marchi, sottolinea il comunicato, hanno segnalato, pure contrattualmente, procedure per indurre gli influencer a rendere trasparenti i legami commerciali con il marchio. In ogni caso, “in ragione dell’ampiezza e del proliferare dei contenuti sui social network”, l’Autorità segnala che continuerà “a monitorare il fenomeno adottando le misure valutate di volta in volta più opportune per contrastarlo”. E’ stato dunque avviato, su segnalazione di Unione nazionale consumatori, “un procedimento istruttorio nei confronti delle società Alitalia società aerea italiana e Aeffe, quest’ultima riconducibile alla stilista Alberta Ferretti e già destinataria del primo intervento di moral suasion del 2017, nonché di alcuni influencer, avente a oggetto la possibile diffusione, mediante social media, di pubblicità non riconoscibile”.

Foto: Agcm


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