Sydney (Australia) – Il Servizio fitosanitario australiano ha intensificato i controlli doganali sui kiwi provenienti dall’Italia. A determinare questo inasprimento delle ispezioni il ritrovamento, negli scorsi giorni, di una cimice, la Brown marmored stink bug (Bmsb), all’interno di una confezione di kiwi in arrivo dall’Italia. Il Dipartimento australiano dell’Agricoltura ha reso noto che, in caso di ritrovamento di cimici, le partite interessate saranno sottoposte a fumigazione con bromuro di metile, ad almeno 15°C per un minimo di 12 ore. Il campionamento delle confezioni di kiwi provenienti dall’Italia continueranno fino al 30 aprile 2019, determinando un allungamento dei tempi di sdoganamento.
ESTERI
Kiwi italiani al vaglio delle dogane australiane
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