Roma – Si allenta la stretta sulle aperture domenicali rispetto agli annunci dei mesi scorsi. Ma è comunque un passo indietro rispetto alle liberalizzazioni oggi in vigore. La proposta approdata alla commissione Attività produttive della Camera, infatti, porta a 26 le domeniche destinate all’apertura degli esercizi commerciali, mentre il ministro Di Maio aveva parlato di 12 domeniche all’anno. Nelle festività nazionali è prevista la chiusura, con una deroga per quattro giornate che verranno stabilite dalle Regioni. Deroghe anche per i punti vendita nei centri storici e per i negozi di vicinato: potranno rimanere aperti tutte le domeniche dell’anno, ma non nelle festività. Le zone turistiche, inoltre, potranno concentrare le 26 domeniche di apertura nei periodi di alta stagione. Nessun vincolo, come in passato, per rivendite di generi di monopolio, negozi nelle stazioni, rosticcerie, pasticcerie, gelaterie, esercizi commerciali nei parchi divertimento, negli stadi e nei centri sportivi.
Chiusure domenicali: la proposta del governo
federico2023-06-15T09:17:23+01:0031 Gennaio 2019 - 12:59|Categorie: Retail|Tag: aperture domenicali, gdo|
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