Assocaseari, il punto settimanale sul mercato: in calo il prezzo del latte nazionale

Cremona – L’analisi degli andamenti della scorsa settimana, a cura di  Assocaseari, rivela una settimana alquanto impegnativa, in parte a causa della festività del 1° maggio. Di seguito il commento integrale, firmato da Emanuela Denti e Lorenzo Petrilli:

– Sul mercato nazionale, i contratti del latte, che fino a ieri veniva trattato tra 0,29 e 0,31 €/kg, purtroppo, un po’ per la festività e un po’ per aziende che non riescono ad andare avanti e vi è molta più merce sul mercato, vengono chiusi a 0,27 €/kg partenza, ma non mancano anche richieste a prezzi ben più bassi a oggi rifiutate. Latte scremato nazionale trattato intorno a 0,13 €/kg partenza. Purtroppo anche per la crema nazionale di qualità la situazione si è indebolita durante la settimana e veniva trattata a 1,35-1,38 €/kg, venerdì veniva anche trattata a 1,33 €/kg. Latte estero, con un po’ più di pressione del solito dalla Germania, trattato intorno a 0,27 €/kg e in alcuni casi anche meno; lo scremato tra 0,11 e 0,12 €/kg, crema su questa settimana tra 1,25 e 1,27 €/kg, ma sono stati chiusi contratti su maggio anche a prezzi ben più bassi.

-Vista la ripresa del mercato del burro, come ci aspettavamo, Kempten è rimasto invariato, minimo 2,50 €/kg e massimo 2,70 €/kg, la Francia è rimasta invariata, 2,60 €/kg, l’Olanda invece ha aumentato di € 0,02 e va a 2,57 €/kg. La media di questi tre bollettini oggi è 2,59 €/kg. Come detto all’inizio, il mercato è un po’ in ripresa, però molto confuso perché vi sono anche offerte a prezzi ben più bassi rispetto a 2,80- 2,85 €/kg del tedesco.

-Bollettini del latte in polvere alquanto variabili da paese a paese. Il bollettino tedesco registra un aumento sull’intero e sullo scremato per uso zootecnico, invariato lo scremato per uso alimentare. L’Olanda segna un incremento su tutti e tre i tipi di latte. La Francia, invece, ribassa lo scremato e tiene invariato l’intero. Sul mercato, offerte a livelli più o meno stabili che oscillano tra 1.950 e 2.050 €/ton. Molti compratori europei da dopo Pasqua hanno dimostrato interesse ad acquistare, ma non credono ai leggeri incrementi di prezzo né sul latte in polvere né sul burro che vi sono stati nella seconda settimana di aprile. Molte richieste ma alla fine poche trattative.

Siero in polvere in leggero aumento su tutti e tre i bollettini, tranne sul tedesco dove quello per uso alimentare rimasto invariato.

-Quotazioni medie dei bollettini europei dei formaggi in calo per l’emmentaler a 5,07 €/kg, l’edamer a 3,18€/kg e il cheddar a 2,99 €/kg, in aumento per il gouda a 3,27 €/kg. In Italia, questa settimana sono calate le quotazioni del grana padano e del parmigiano reggiano nelle principali Borse Merci.


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