Assolatte, Ambrosi: “Il made in Italy piace. Ma non ad ogni costo”

Milano – Con una intervista pubblicata sul sito di Assolatte, il presidente Giuseppe Ambrosi (foto) fa il punto sull’anno che sta per terminare, sul mercato italiano e su quello estero. “Fino ad agosto abbiamo registrato vendite all’estero per un totale di 213mila tonnellate, con un aumento dei volumi del 6,1% a fonte di un calo dei prezzi medi del 4,4%. È evidente che il “made in Italy“ piace, ma non a ogni costo”. Quanto alla situazione in Italia, Ambrosi commenta: “Inutile nascondersi dietro un dito: la situazione è difficile. Dopo anni di crescita modesta rispetto alle reali potenzialità, il 2013 si chiuderà con un calo generalizzato della produzione e dei consumi interni. Le vendite di latte fresco e Uht sono diminuite rispettivamente del 4% e del 3%; quelle di latte fermentato del 5%. Non va meglio i nostri grandi formaggi Dop: grana padano e parmigiano reggiano hanno registrato una flessione delle vendite, cedendo spazio ai formaggi alternativi, che hanno prezzo minore. Tutti gli altri tengono, ma solo a fronte di un aumento della pressione promozionale”.


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