Buoni pasto: il giudice decreta il fallimento di Qui!Group

Genova – Il giudice del Tribunale di Genova, Daniele Bianchi, ha decretato il fallimento di Qui!Group, dopo aver accertato la sussistenza di un debito di ben 325 milioni di euro, contro i 32 di cui si era inizialmente parlato (leggi qui). L’azienda, da tempo in crisi di liquidità, realizzava oltre il 70% del fatturato con il settore pubblico. E sarebbero proprio i ritardi nei pagamenti della Pa la causa del pesante indebitamento. Spetta ora ai curatori fallimentari individuare la strada migliore per saldare in parte i creditori, attraverso un periodo di esercizio provvisorio o la vendita di beni immobili. L’udienza è fissata per il 20 febbraio 2019. Incerto il destino dei lavoratori di Qui!Group, 200 dipendenti diretti e altri 400 delle società satelliti controllate dall’azienda, che si sono riuniti oggi in assemblea, in attesa di un incontro con l’assessore regionale al Lavoro Gianni Berrino, previsto in giornata. Preoccupazione anche fra i titolari di bar e ristoranti che vantano crediti verso il Gruppo. Sulla vicenda è intervenuta la Fipe. Per bocca del vicepresidente, Aldo Corsano, la federazione ha annunciato: “Il nostro impegno sarà quello di difendere gli interessi delle migliaia di esercenti vittime di questo fallimento. Imprenditori seri che hanno continuato a fornire i loro servizi per mesi pur non percependo il compenso che la società di buoni pasto avrebbe dovuto riconoscere loro. Le responsabilità sono certamente della società oggi fallita, ma anche di un sistema di gara iniquo che Fipe ha da lungo tempo denunciato”.


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