Cibus Tec verso un’edizione record: attesi 40mila visitatori

Parma – “Nei suoi 80 anni di storia, Cibus Tec ha contribuito, e contribuisce tuttora, sia allo sviluppo del territorio, che alla crescita dell’economia, locale e nazionale, in un comparto in cui l’Italia è leader e punto di riferimento per la determinazione degli standard qualitativi e di sviluppo della tecnologia applicata al processo alimentare”. Queste le parole di Gian Domenico Auricchio, presidente di Fiere di Parma, durante la conferenza di inaugurazione di Cibus Tec 2019 (Parma, 22-25 ottobre). Nonostante l’assenza fisica, anche il ministro delle Politiche agricole, Teresa Bellanova, ha ribadito “il ruolo guida del nostro Paese nelle tecnologie alimentari”, sottolineando l’importanza di continuare a “investire in ricerca, innovazione, tecnologie, ricerca di nuovi mercati e buona globalizzazione”. A presentare i numeri già record della manifestazione, giunta alla 52esima edizione, è invece Thomas Rosolia, presidente Kpe: “Grazie a un lavoro di squadra abbiamo raggiunto numeri importanti: una crescita del 30% degli espositori e del 25% dell’area espositiva, oltre 3mila operatori internazionali provenienti da 70 paesi diversi, 1.300 aziende (+30%) e 400 brand provenienti da 25 nazioni. Ci aspettiamo circa 40mila visitatori di cui il 25% esteri provenienti da più di 100 Paesi”. Hanno preso parte all’opening session anche il coordinatore s&d della commissione Agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro, e il direttore generale dell’Ice Agenzia, Roberto Luongo.


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