Cina: rettificati i dati sull’import di vino nel 2018. Italia a +4,61%

Pechino (Cina) – Nessun segno meno per il vino italiano in Cina. L’istituto China Customs Statistics, infatti, rettifica i dati resi noti la scorsa settimana, correggendo il tiro rispetto a quanto comunicato. Per il vino made in Italy, il -3,53% diventa un +4,61% in valore. Unico produttore europeo a chiudere il 2018 in positivo, l’Italia frena rispetto a settembre, quando la crescita si attestava al +12%. I dati aggiornati riguardano anche gli altri paesi. Tra questi la Spagna, -12,6% e non -20,1%, e la Francia, -3% e non -8,75%, che comunque resta il principale fornitore per la Cina con una quota di mercato pari al 38%. “Mentre tra gli extra Ue”, sottolinea l’Agenzia Ice di Pechino, “Cile e Australia, che godono di accordi bilaterali preferenziali con la Cina, registrano rispettivamente un  sonoro +14,4% e +7,4%”. “Resta la preoccupazione”, conclude l’Agenzia, “per un rallentamento generale della domanda cinese registrato nell’ultimo trimestre dell’anno e ancor più nell’ultimo mese del 2018, anche quale effetto indiretto della guerra commerciale in corso con gli Stati Uniti”.


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