Cioccolato Peyrano: al via la procedura di concordato con riserva

Torino – Concordato con riserva per la Jacopey Cioccolato Peyrano. Il giudice del tribunale di Torino ha accolto il ricorso dei titolari, Bruna Peyrano e il marito Giorgio (in foto). Lo scorso luglio i lavoratori avevano presentato un’ingiunzione di pagamento alla proprietà, lamentando il mancato pagamento di sette mensilità. Dopo l’avviso di sfratto recapitato a maggio dal Cottolengo (proprietario del laboratorio), la produzione si è interrotta, mentre il negozio di proprietà è rimasto aperto fino a giugno. Nel frattempo, 7 dei 10 dipendenti si sono dimessi per accedere alla disoccupazione. Lo storico marchio torinese fondato da Antonio Peyrano nel 1915, spiega il ricorso, era in difficoltà da anni: “il mutamento del mercato, l’incremento della concorrenza, la riduzione della domanda di prodotti dolciari di alta artigianalità a favore di quelli della grande distribuzione” hanno accentuato la crisi. E così, si legge, il fatturato è calato dagli 1,1 milioni di euro del 2015 ai 724mila euro del 2017, con debiti per circa 4,9 milioni di euro. Anche se non sono giunte istanze di fallimento, gli azionisti hanno chiesto il concordato per presentare un piano che mantenga azienda e marchio, il cui valore è stimato oltre 1 milione di euro.

 


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