Milano – Produzione “di buona qualità” che si attesta attorno ai 42 milioni di ettolitri (+3% rispetto al 2013). Sono queste le previsioni di Coldiretti per la vendemmia 2013, la cui produzione sarà destinata, per oltre il 40%, ai 331 vini Doc e ai 59 vini Docg, per il 30% ai 118 vini Igt e per il restante 30% a vini da tavola. Secondo Coldiretti, la produzione di vini bianchi quest’anno dovrebbe superare leggermente quella dei rossi, in una vendemmia che coinvolgerà 650mila ettari di vigne e oltre 250mila aziende vitivinicole. E con la vendemmia 2013, l’Italia diventa il secondo produttore mondiale di vino dopo la Francia, in cui la produzione è stimata a 46 milioni di ettolitri (+11% sul 2012). Al terzo posto la Spagna, seguita dagli Usa e Cina, che è in forte crescita anche nei consumi. Anche la geografia del vino è in profonda mutazione: in Italia il consumo è sceso nel 2012 al minimo storico, ad appena 22,6 milioni di ettolitri, rispetto ai 29 milioni di ettolitri bevuti negli Stati Uniti e ai 30,3 milioni di ettolitri della Francia, che detiene il primato mondiale, mentre in Cina sono stati versati ben 18 milioni di ettolitri. Oltre la metà del fatturato realizzato dal vino della vendemmia 2013 arriverà dalle vendite sui mercato estero.
Coldiretti: inizia la vendemmia, produzione a +3%
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