Venezia – Potrebbe arrivare presto il riconoscimento di Tipicità alimentare di Treviso a uno dei più noti, ed apprezzati, dolci al cucchiaio: il tiramisù. A farsi carico della pratica è la Regione Veneto. I natali di questo prodotto, infatti, sono legati alla città veneta e risalgono agli anni 70. Tutto merito di Ada Campeol, proprietaria del ristorante “Alle Beccherie”, e dell’allora giovane cuoco Roberto ’Loli’ ‘Linguanotto’, entrambi ancora in attività. La richiesta ufficiale sarà sostenuta anche dal presidente della Regione Luca Zaia, che nella giornata di ieri, ha dichiarato: “È giusto e doveroso chiedere il riconoscimento territoriale di questa specialità sia come suggello di un evento storico, sia come motivo ulteriore di valorizzazione di Treviso e del Veneto nel settore alimentare, a fronte di un prodotto che oggi rischia di avere tanti padri e troppe versioni che non rendono giustizia all’impegno e all’inventiva del luogo che l’ha visto nascere. Il riconoscimento della tipicità è un obiettivo nè improbabile nè impossibile. È un processo che richiede impegno, ma dobbiamo far sapere qual è l’originario tiramisù di Treviso a fronte delle tante varianti che si sono liberamente sviluppate in tutto il mondo traendo ispirazione dall’intuizione dolciaria dei suoi creatori”.
Veneto: la Regione chiede il riconoscimento di Tipicità di Treviso per il tiramisù
RepartoGrafico2013-08-22T12:47:46+02:0022 Agosto 2013 - 12:47|Categorie: Dolci&Salati|Tag: stg, tiramisù, veneto, zaia|
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