Milano – In occasione della nona Giornata Mondiale delle Api promossa dall’Onu, Rigoni di Asiago ha celebrato questa mattina a Milano l’appuntamento presso il Mercato Agricolo di Porta Romana con un’iniziativa simbolica di forte impatto e sensibilizzazione per il settore agroalimentare.
Protagonista dell’evento è stato il presidente dell’azienda Andrea Rigoni (nella foto), nei panni di un ‘fruttivendolo d’eccezione’ davanti a un banco di frutta e verdura completamente vuoto, allestito per rappresentare in modo diretto le conseguenze della perdita degli impollinatori sui sistemi produttivi. Secondo l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), infatti, il 75% delle colture mondiali dipende dalle api e dagli altri impollinatori, con effetti significativi sulle filiere alimentari, sulla zootecnia e sulla disponibilità di materie prime. Senza di loro, frutta, verdura e prodotti derivati diventerebbero progressivamente beni sempre più rari.
L’iniziativa punta a rafforzare la consapevolezza lungo tutta la filiera – dal produttore alla distribuzione – sul ruolo strategico dell’apicoltura per la biodiversità, la sicurezza alimentare e la sostenibilità economica.
La famiglia Rigoni, da sempre legata al mondo dell’apicoltura, vanta una profonda esperienza nel settore e collabora con selezionati apicoltori italiani. Questa dedizione si riflette in particolare nel prodotto Mielbio, il miele biologico 100% italiano.