Il pagellone di Tuttofood: un evento d’eccellenza per l’eccellenza

2026-05-15T12:55:46+02:0015 Maggio 2026 - 12:53|Categorie: Aperture del venerdì, Fiere, in evidenza|Tag: , , |

Grande successo per l’edizione 2026 della fiera. +34% di visitatori. Circa mille aziende straniere. 4mila i buyer provenienti dall’estero. E una presenza massiccia di compratori italiani.

Di Angelo Frigerio

L’EVENTO

La nostra squadra di giornalisti e commerciali ha visitato circa 400 aziende chiedendo un giudizio sulla fiera. Risultato: il 100% di soddisfatti. Rimangono particolari da definire ma il risultato è sicuramente eccellente. Nessuno si aspettava così tanta gente, soprattutto nelle giornate di martedì 12 e mercoledì 13. Ci sono stati momenti in cui si faceva fatica a camminare. Anche gli stand sono sempre stati affollati. E gli incontri ai massimi livelli. Il tallone d’Achille è il quarto giorno, dedicato ormai al cazzeggio, tanto che in molti auspicano la sua soppressione. Riguardo l’internazionalizzazione, vale la pena segnalare quasi mille aziende straniere rispetto ai circa 4mila espositori.

Voto 9

 

IL TEAM DI FIERE PARMA

Cortesia e professionalità: sono le due parole che definiscono il team di Fiere Parma che ha organizzato e gestito Tuttofood. Impresa non facile. Se a Parma i problemi si risolvono in poco tempo, in Fiera Milano la questione è più complessa. D’altra parte una struttura così elefantiaca ha bisogno dei suoi tempi e dei suoi ritmi. Malgrado questo, da Antonio Cellie passando per Riccardo Caravita e gli altri, tutti si sono adoperati per riuscire a portare a casa il risultato. Ci sono riusciti alla grande. Lo spazio espositivo è aumentato arrivando a 82mila metri quadri. Si sono registrate inoltre 123mila presenze rispetto alle 95mila della precedente edizione. Tutti numeri che spiegano il successo di Tuttofood nell’edizione 2026. Bene, bravi, bis!

Voto 10

I BUYER ITALIANI

C’erano tutti. Non solo: il richiamo di Tuttofood ha portato in fiera anche numerosi grossisti e titolari di normal trade. Da questo punto di vista, Milano risulta essere strategica. Sia per la presenza delle sedi di numerose catene sia per i collegamenti. I SERVIZI, LA MOQUETTE, I PARCHEGGI Voto positivo per i servizi igienici, sempre presidiati dagli addetti. Nota di demerito invece per la moquette che è stata posizionata solo nei corridoi centrali. È un mio pallino ma credo che il decoro faccia parte dei plus di una fiera. Qualche lamentela sui parcheggi per le code e i prezzi. I BUYER STRANIERI Molti e di peso. La loro presenza si è sentita soprattutto il primo giorno. Circa 4mila, mille in più dello scorso anno, sottolineano gli organizzatori. Provenienti da oltre 100 paesi. Addirittura dall’Iran. Il dato dice tutto. È chiaro, non siamo ai livelli di altre fiere estere ma con un’attenta programmazione ci si può arrivare.

Voto 10

I BUYER STRANIERI

Molti e di peso. La loro presenza si è sentita soprattutto il primo giorno. Circa 4mila, mille in più dello scorso anno, sottolineano gli organizzatori. Provenienti da oltre 100 paesi. Addirittura dall’Iran. Il dato dice tutto. È chiaro, non siamo ai livelli di altre fiere estere ma con un’attenta programmazione ci si può arrivare.

Voto 8

TUTTOFOOD DAILY

Malgrado diverse problematiche distributive, il nostro Tuttofood Daily ha svolto la sua funzione di comunicazione delle novità e delle aziende presenti in fiera. Tanto che, mercoledì, quando sono stati esauriti sia i cordini sia i cataloghi della fiera, i visitatori si sono buttati sul giornale per capire dove fossero posizionate le aziende. Grande successo delle cartoline dalla fiera con le foto dei protagonisti e di alcuni ospiti illustri: l’alpinista Messner, la conduttrice Samira, il fondatore di Pizzaut Nico Acampora e altri ancora.

Voto 9

I PADIGLIONI 12 E 8

A molti non è piaciuto il riposizionamento dei settori dolci e panificati al primo piano della fiera. Soprattutto il lunedì serpeggiava del malcontento. I giorni successivi hanno invece fugato i dubbi. I padiglioni e gli stand si sono affollati sin dall’inizio. E le scale mobili che portavano al primo piano erano sempre piene. Esperimento riuscito, ma occorre segnalare meglio la posizione.

Voto 8

I SERVIZI, LA MOQUETTE, I PARCHEGGI

Voto positivo per i servizi igienici, sempre presidiati dagli addetti. Nota di demerito invece per la moquette che è stata posizionata solo nei corridoi centrali. È un mio pallino ma credo che il decoro faccia parte dei plus di una fiera. Qualche lamentela sui parcheggi per le code e i prezzi.

Voto 6

CIBUS 2027 E TUTTOFOOD 2028

Le date delle prossime manifestazioni organizzate da Fiere Parma sono state pubblicate. Cibus sarà dal 4 al 6 maggio 2027, mentre Tuttofood sarà dall’8 all’11 maggio 2028. Un ‘doblete’ che vedrà la manifestazione di Parma negli anni dispari (ma svolta in tre giorni) mentre quella di Milano negli anni pari. Approfondiremo successivamente la filosofia del prossimo Cibus. Che non è stata ancora compresa appieno dagli espositori. A una mia domanda malandrina sulle date di Tutttofood 2030, Antonio Cellie ha risposto che si svolgerà in maggio. Nessun attacco temporale a Sial/Parigi dunque. Per ora.

SV

 

GLI ALIMENTANDO AWARDS

Grande successo per i riconoscimenti che premiano le iniziative di marketing e comunicazione nei settori: salumi e carni, formaggi, dolci e salati, surgelati, grocery. La giuria era composta da 79 fra buyer, esperti del settore, giornalisti. Con Domenico Brisigotti, direttore generale di Coop, a fare da presidente. La sala Arepo sempre piena con gente in piedi. Applausi…

Voto 9

 

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