Roma – 12 Paesi dell’Unione Europea, guidati da Italia, Francia e Austria, hanno chiesto ufficialmente al Consiglio Agricoltura l’estensione dell’obbligo di origine su tutti i cibi e la revisione del codice doganale. Secondo quanto riporta il sito dell’associazione, Coldiretti avrebbe consegnato contestualmente al Commissario Ue alla Salute, Olivér Várhelyi, oltre un milione di firme raccolte tra i cittadini. Sotto accusa c’è soprattutto il principio dell’ultima trasformazione sostanziale: una norma che permette a materie prime straniere (come latte e carne) di diventare legalmente “Made in Italy” dopo lavorazioni minime. La protesta di Coldiretti, culminata con il presidio di 10mila agricoltori al Brennero, punta a blindare la filiera e a contrastare l’italian sounding.
Etichetta d’origine, Coldiretti consegna un milione di firme
federico2026-06-04T10:19:46+02:004 Giugno 2026 - 10:19|Categorie: in evidenza, Mercato|Tag: coldiretti, etichetta d'origine, made in Italy|
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