Bruxelles (Belgio) – Il Cibe, Confederazione internazionale dei bieticoltori europei, ha eletto il francese Guillaume Gandon nuovo presidente per i prossimi due anni. Come spiegano dall’associazione, la nomina arriva in una fase complessa per il comparto dello zucchero, tra tensioni di mercato, instabilità geopolitica e incertezze legate alle future riforme della Politica agricola comune e all’eventuale allargamento dell’Ue all’Ucraina.
“Il nostro settore sta affrontando squilibri di mercato e rischi crescenti. I produttori faticano a garantire i mezzi necessari per proteggere le colture e dobbiamo prepararci alle prossime sfide politiche e regolatorie”, ha dichiarato Gandon. Il neo presidente ha indicato tra le priorità la difesa del reddito agricolo e la costruzione di una politica europea dello zucchero più solida, con strumenti di sicurezza efficaci, un approccio fitosanitario basato sul rischio e condizioni di concorrenza eque rispetto ai Paesi terzi. “L’obiettivo è ricostruire una vera politica europea dello zucchero”, ha aggiunto.
Nel corso dell’assemblea sono state rinnovate anche altre cariche: Arwin Bos (Paesi Bassi) è stato eletto vicepresidente del Cibe, mentre Bernhard Conzen (Germania) e Hendrik Vandamme (Belgio) guideranno rispettivamente il Comitato economico come presidente e vicepresidente. Per il Comitato tecnico e di controllo del ricevimento sono stati nominati Krzysztof Nykiel (Polonia) e Luigi Maccaferri (Coprob-Italia Zuccheri, Italia).