Coronavirus: 716 milioni di euro per l’export del made in Italy

Roma – La Farnesina annuncia un piano per l’export da 716 milioni di euro, per contrastare gli effetti del Coronavirus. Le misure saranno suddivise tra l’Ice (316 milioni) e la Sace per l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese (400 milioni). Il piano è stato discusso nei dettagli dai ministri dell’economia, dello sviluppo economico, delle politiche agricole, delle infrastrutture, dell’università e dell’innovazione tecnologica. Da quanto si apprende, i 316 milioni di euro destinati all’Ice serviranno per la promozione del made in Italy, mentre tra le misure targate Sace-Simest ci saranno l’introduzione di un temporary export manager per piccole aziende, l’apertura di uffici commerciali all’estero, finanziamenti per la partecipazione a fiere ed eventi. “L’Ice finanzierà il 100% delle spese a tutte le aziende che hanno avuto difficoltà in organizzare fiere, fino al marzo 2021 le aziende potranno prendere parte a iniziative all’estero di Ice senza versare la quota di partecipazione, mentre dall’1 aprile di quest’anno Ice offrirà servizi gratuiti ai propri dipendenti in 78 uffici all’estero e anche in italia”, ha annunciato il ministro Luigi Di Maio.


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