Diretta Coronavirus/Mazzetti d’Altavilla: “Presente difficile e futuro incerto, ma l’azienda non si ferma”

Altavilla Monferrato (Al) – Dal 1846 Mazzetti d’Altavilla è un punto di riferimento per il mondo della grappa. Elisa Belvedere Mazzetti, che rappresenta la settima generazione alla guida dell’azienda ed è responsabile export e comunicazione della grapperia, ci fa il punto della situazione. “L’azienda ha deciso di continuare la sua attività, a regime ridotto, con orari ridimensionati, uffici in smart working e produzione rallentata. Non vogliamo fermarci e farci sopraffare dal dramma del virus, per cui abbiamo dotato tutti i dipendenti dei massimi presidi di sicurezza e proseguiamo a smaltire gli ordini, che adesso arrivano soprattutto dall’e-commerce. L’Horeca, nostro canale principale, è azzerato e l’estero sta tenendo, ma i lockdown dei vari paesi iniziano ad avere ovviamente conseguenze anche da noi. Le spedizioni a domicilio invece aumentano e ci poniamo domande anche per il futuro: dopo questo cambio forzato delle nostre abitudini, rimarrà prioritario il canale delle vendite online o si tornerà ad acquistare di nuovo nel canale moderno? Noi speriamo che non si perda del tutto la voglia di avere rapporti umani e che, anzi, l’isolamento forzato ci porti alla ricerca di una maggiore socialità”. Per il lancio di nuovi prodotti è tutto rimandato: “Ogni anno, in questo momento, eravamo pronti con le nuove proposte da offrire ai nostri affezionati clienti e quindi avremmo presentato la nuova linea Radici, composta da tre prodotti in purezza nati dalla distillazione di vinacce di Malvasia, Ruchè e Grignolino. Insieme a questa linea simbolo del nostro territorio, il Monferrato, avremmo presentato anche gli ultimi due liquori pensati per andare ad implementare la linea ‘Spirito italiano’ e quindi un liquore a base di grappa e liquirizia e uno al limone. Come di consueto, qualche riserva d’annata verrà estratta dal nostro magazzino fiscale d’invecchiamento, a completare l’offerta”. Infine, sul fronte solidale, l’azienda sta cercando di capire se fosse possibile destinare l’alcol etilico ai produttori di gel igienizzanti, per distribuirli poi ai propri dipendenti e ai comuni limitrofi. 

In foto, da sinistra: Elisa, Silvia e Chiara Belvedere Mazzetti


ARTICOLI CORRELATI