ESTERI
Stop al transito di beni sottoposti all’embargo in Bielorussia. Divulgata una lettera del Rosselkhoznadzor alla Commissione Ue

Mosca (Russia) – “In seguito al riscontro di gravi violazioni nel trasporto, sul territorio della Bielorussia, di merci soggette a controllo da parte del Servizio veterinario di Stato e incluse nella Risoluzione del Governo della Federazione russa del 7 agosto 2014 no. 778, per l’attuazione del Decreto presidenziale del 6 agosto 2014 no. 560 ‘Circa l’applicazione di alcune misure economiche straordinarie per garantire la sicurezza della Federazione russa’, il Rosselkhoznadzor la informa che in data 30 novembre 2014 il trasporto di tali merci è vietato su tutto il territorio della Repubblica della Bielorussia”. È quanto si legge in una lettera datata 24 novembre e indirizzata a Bernard Van Goethem, della direzione generale Salute e tutela dei consumatori per la Commissione europea, da parte del direttore del Rosselkhoznadzor N.A.Vlasov. Resa nota oggi da Assocaseari. Il testo prosegue specificando come, a partire dal 30 novembre, il transito sul suolo russo di questi beni indirizzati al Kazakistan e a paesi terzi è concesso solo attraverso alcuni specifici spazi doganali. Sottolineando anche come, nel momento in cui i suddetti beni lasciano il territorio europeo, gli ispettori veterinari Ue devono provvedere al controllo degli stessi e dei documenti che li accompagnano. Infine, qualora la Commissione europea voglia utilizzare le infrastrutture locali per organizzare il transito di questi beni, l’ente russo suggerisce tre ‘buone pratiche’ per lo svolgimento di queste procedure, tra cui la presentazione di una documentazione obbligatoria nel caso di “beni ad alto rischio, come la carne di maiale”. Il Rosselkhoznadzor resta in attesa di una risposta da parte della Commissione Ue entro il prossimo 1° dicembre.


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