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Il panettone va a ruba negli Usa

New York (Usa) – Il re dei dolci natalizi spopola negli Usa. Dino Borri, vice presidente di Eataly Usa, ha spiegato all’Ansa: “Quando abbiamo cominciato ad aprire i nostri negozi, otto anni fa, ci davano dei folli per la quantità di panettoni in negozio e ci dicevano che era un prodotto che non si vendeva. Il primo anno abbiamo venduto tutti i 20mila pezzi ordinati. Quest’anno ne abbiamo ordinati un 40% in più in totale in tutti i negozi. E a Los Angeles sono già andati esauriti”. Piacciono al punto che il New York Times gli ha dedicato il servizio ‘Panettone has become an obsession for american bakers’. L’articolo, con una serie di testimonianze, spiega come il panettone, sempre più amato oltreoceano, sia diventato un’ossessione per fornai e pasticceri americani per il difficile processo di preparazione. Jim Lahey della Sullivan Bakery di New York ha dichiarato: “Il panettone è l’arte suprema nel mondo del pane, perché ci vuole tanta tecnica nel realizzarlo”. Rick Easton, fornaio di Pittsburgh, in Pennsylvania, lo definisce ‘un magico folle trabocchetto’ e per prepararlo compra il burro dalla Normandia, preparando lui stesso il lievito madre: “Incredibilmente ricco, piacevolissimo al gusto e allo stesso tempo leggero. Questa è la grandezza del panettone”. Proprio nella consistenza si gioca la vera sfida: “Se fai anche un piccolo errore, il dolce è andato, non si può salvare”, ha commentato Avery Ruzicka, fornaia della California.