ESTERI
Il sindacato svizzero Uniterre contro l’olio di palma

Losanna (Svizzera) – 56.500 firme per fermare l’olio di palma. Sono quelle raccolte ad oggi dal sindacato agricolo svizzero Uniterre contro l’accordo di libero scambio con l’Indonesia, approvato a larga maggioranza dal parlamento del Paese in dicembre. Il referendum ‘Stop all’olio di palma’, avviato in gennaio, ha superato il numero di firme necessario (50mila) e oggi è supportato da quasi 50 organizzazioni. In un comunicato si legge che entro fine mese si prevede la raccolta di altre 3mila firme. “Le ultime settimane hanno dimostrato che l’Indonesia non è disposta ad applicare standard ecologici e sociali per evitare la distruzione delle foreste tropicali”, recita la nota. Ma non si tratterebbe solo di sostenibilità. Gli agricoltori temono una concorrenza sleale con gli oli vegetali indigeni, perché le misure restrittive previste dall’accordo non eviterebbero l’aumento della pressione sulla produzione interna, con una prevista riduzione dei prezzi pagati ai produttori pari al 35% (l’olio tropicale è in già oggi meno costoso dell’olio di colza e di girasole).


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