Eurospin: asta al massimo ribasso per 10mila quintali di pecorino romano. Poi ci ripensa: “Sosteniamo i pastori”

Milano – Mancava solo Eurospin nell’intricata vicenda della protesta dei pastori sardi per il prezzo del latte. Arriva infatti la notizia che la catena di discount italiani ha organizzato un’asta per aggiudicarsi 10mila quintali di pecorino romano a cinque euro al chilo, proprio nei primi giorni della protesta dei pastori, a metà febbraio. Il sistema ero quello ‘classico’ utilizzato da Eurospin e spesso al centro delle polemiche: un’asta al buio al massimo ribasso, on line. Ma le proteste del Movimento dei pastori e l’intervento dell’associazione Terra! hanno convinto l’insegna a sospendere tutti gli accordi commerciali in essere per i prodotti caseari sardi. La trattativa da oggi riparte da 6 euro, come scrive la catena sul proprio sito (foto). Non contenta di aver strozzato i produttori fino ad un attimo prima, Eurospin si unisce al coro di quanti sostengono i pastori e dichiara che si accerterà direttamente che l’aumento “venga correttamente trasferito ai produttori di materia prima”. Ecco la nota integrale: “Eurospin, insegna della Grande Distribuzione leader in Sardegna con 70 punti vendita, sostiene i produttori sardi di latte sospendendo gli accordi commerciali in essere e riconoscendo unilateralmente ai fornitori di pecorino romano a marchio proprio (Pascoli Italiani) un aumento del prezzo all’acquisto pari a un euro al Kg. Per il tempo necessario alla stabilizzazione dell’attuale situazione di mercato, Eurospin manterrà tale incremento del prezzo all’acquisto, accertandosi che venga correttamente trasferito ai produttori di materia prima.Tale aumento sarà interamente assorbito da Eurospin, che non applicherà alcun rincaro del prezzo al cliente del pecorino romano Pascoli Italiani”.


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