Ferrarini: Intesa picchia duro

Milano – Secondo recenti valutazioni di mercato, Intesa Sanpaolo, Sga e Unicredit sarebbero esposte per quasi 200 milioni di euro verso il gruppo Ferrarini (143 milioni su Ferrarini e 53 milioni su Vismara). Per questo, in attesa delle adunanze dei creditori, Intesa ha deciso di tutelare il proprio credito e muoversi in sede legale nei confronti della famiglia Ferrarini. Come racconta Andrea Montanari in un articolo pubblicato su MilanoFinanza il 20 luglio, la banca milanese “ha ottenuto, attraverso decreti ingiuntivi, il pignoramento di beni di proprietà  dei fratelli Ferrarini, proprietà immobiliari nel comune di Quattro Castella del valore di 32 milioni. […] Gli avvocati di Intesa hanno messo nel mirino anche i beni che i fratelli Ferrarini hanno conferito in quattro rami di azienda nella newco La Casimira, valutate circa 25 milioni. Scelte che certificano come la famiglia abbia ingenti liquidità a disposizione, non reinvestiti nel business preconcordato: basti ricordare che la Società agricola Ferrarini aveva concesso fidejussioni per circa 80 milioni a Ferrarini e Vismara anche a inizio 2018, quando le tre aziende erano già in crisi e senza dimenticare che la stessa Saf ha pagato 36 milioni a Lina Botti, poi saliti a 40, per Villa Corbelli, sede del gruppo, per un contratto poi mai stipulato e a fronte di un valore periziato di 8 milioni di euro”.  


ARTICOLI CORRELATI