Finanziamenti, garanzie e interventi in equity: l’accordo strategico tra Cdp, Coldiretti e Filiera Italia

Milano – “Rafforzare la competitività delle imprese e i processi di innovazione, favorire la ricerca e l’attuazione di soluzioni a sostegno della filiera agroalimentare italiana, un settore strategico per l’economia nazionale e con importanti prospettive di sviluppo”. Questi gli intenti dichiarati dell’intesa sottoscritta ieri a Milano da Cassa depositi e prestiti, Coldiretti e Filiera Italia. Previsti diversi strumenti: finanziamenti (credito agevolato, factoring, finanza alternativa, investimenti in R&S), garanzie e interventi in equity, come nel caso delle partecipazioni in Bonifiche Ferraresi e Inalca-Gruppo Cremonini, il sostegno alla crescita dimensionale, all’export e all’internazionalizzazione. “Con questo accordo Cdp conferma il suo impegno di investitore nell’agroalimentare: un comparto che in Italia impiega oltre 1 milione di persone”, ha dichiarato l’amministratore delegato, Fabrizio Palermo. “La collaborazione di filiera anche da un punto di vista finanziario è fondamentale per sostenere un settore che vale quasi 42 miliardi di euro di esportazioni nel mondo”, ha aggiunto Ettore Prandini, presidente di Coldiretti. Mentre Luigi Scordamaglia, consigliere delegato di Filiera Italia, ha commentato: “Con questo accordo la filiera diventa modello di riferimento anche per il mondo finanziario. Nuove forme di finanziamento e di equity diventano ora accessibili alle tantissime Pmi di Filiera Italia, grazie ai propri valori di sostenibilità, qualità e tracciabilità”. Presenti all’incontro anche Vincenzo Gesmundo, segretario generale Coldiretti; Gian Marco Centinaio, ministro al Mipaaft; Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio.

Foto: efanews


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